Would You Stay è costruito per sottrazione e poggia tutto sulla sensualità del timbro di voce che insieme alla chitarra acustica sorregge l'impianto sonoro del disco. Una voce leggiadra, ben dosata, malinconica e vibrante, utilizzata per leccarsi le ferite in canzoni dalla forte carica emotiva. Pochissimi strumenti e musica sporcata costantemente dai rumori di fondo per suggerire l'intimità degli ambienti (camera da letto, la pioggia che fuori batte), con la chitarra strimpellata tra sospiri di malinconia. Una melodia scarna, che sembra flebile ma che finisce per sorreggere tutte le canzoni, battito lento e pensieri del tipo "dici di amarmi. ma io penso che tu sia pazzo" o del calibro di "non capisci che non ti voglio, non ho bisogno di te" ma senza crederci fino in fondo.