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@ Asleep on the Floodplain - Six Organs of Admittance

Esticazzi la forma canzone. A quasi 15 anni dalla fortunata compilation che diede vita al fenomeno musicale, i SOoA consacrano nuove energie al loro fingetip astratto e alle loro derive maniacali. Escludendo un pezzo della durata monstre di 12 minuti francamente insopportabile,  il disco suona come un perfetto rave bucolico attorno al fiume dove vengono battezzate le indecisioni della vita.  MP3#  Hold But Let Go - Six Organs of Admittance

@ I Know - Franklin [7"]

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Preziosissimo 7 pollici con la copertina di Toma Dutter per il francesino Franklin che per l'occasione si fa anche remixare un lato da Com Truise (da non confondere con l'altro genietto wevie stonder). Linea di basso ipnotica, estetica anni 80 e via andare. A marzo direttamente dal sito della wool-recording MP3# Great Society - Franklin 

@ Banjo Or Freakout - Banjo Or Freakout

E con italico orgoglio che ci accingiamo ad introdurre il bellissimo lavoro di  Banjo Or Freakout , un disco pieno di continui giochi di specchi, echi e riverberi dove il White Rabbit imbraccia una chitarra acustica e vi convince ad entrare dentro il buco con lui. Cuore acustico sballottato su un'altalena di silicio oscillante melodia in un vortice di delizia e bellezza. Un solo piccolo intermezzo per dare il giusto spazio alle ripetizioni e alle ossessioni e poi un tripudio di rielaborazioni continue, strascichi onirici e dilatazioni e dilatazioni e diiiiiilaaatttazzioni. Senza nauseare l'ascoltatore. MP3#  Move Out - Banjo Or Freakout Banjo or Freakout by Banjo or Freakout

@ Big Sleep - Ghosts [demo]

G H O S T S       B I G S L E E P from James Booth on Vimeo .   Ghosts by B I G S L E E P Pop melodico in punta di chitarra per i BIGSLEEP, da scrivere in rigoroso maiuscolo, che mica girano un video come si usa oggi, perchè loro sono in fissa per certe cose/sonorità che andavano molto nei 90. Un secchio in faccia e via andare.

@ Daydreams & Nightmares - Those Dancing Days

Il secondo disco è più scuro su tutta la linea, non tanto per tematiche trattate quanto per esecuzione: meno palpitante, più aggressivo. Rimane nell'aria la deliziosa melodia, contrappunto alle nevrosi d'amore, ma rischia però di essere spazzata via dalla tecnica. Baldanzoso a tratti, suonato in maniera splendida e sempre pieno di colori ma c'è voglia di nascondersi.  MP3# I'll Be Yours - Those Dancing Days

@ The King Of Limbs - Radiohead

Vi accostate ai nuovi dischi dei RH aspettandovi svolte e cambi di direzione? Cazzi vostri. La strada oramai è segnata: scarnificazione e sottrazione, un funk ossessionato e malato contornato da musica glabra e stirata. Yorke è una sardina dentro una scatola di metallo alle prese con l'incomunicabilità e la mancanza di prospettiva. Le ossessioni sono più suonate del solito e paradossalmente questo risulta essere il più rilassato e spontaneo degli ultimi dischi. Tra travestirsi da giovini e l'onanismo della fantomatica sperimentazione, i RH decidono di ripetere se stessi perchè nulla è accaduto di nuovo.  MP3# Give Up The Ghost - Radiohead

@ Chiederti Scusa - Numero 6 [video]

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Del disco I Love You Fortissimo vi avevamo già parlato qua . Ora invece il maestro Gaetano Sallemi, ci regala la sua performance acrobatica. MP3#  Chiederti Scusa - Numero6 [tweetforatrack]

@ Lacrima / Pantera - The Death Of Anna Karina

Il mio maestro mi insegnò che l'italiano è una lingua perfetta per il rock e aggiungeva che se ti dicono il contrario è perché è più facile scrivere brutti testi in inglese senza che nessuno te lo rinfacci. The Death Of Anna Karina hanno preso proprio la rincorsa per scrivere Lacrima / Pantera, disco ipercinetico e potente che va catalogato nella nostra grande tradizione dei dischi declamati. Pugni in faccia, schegge impazzite e inevitabili rese dei conti in atmosfere violente e assolutizzanti. Essere in guerra con la terra intera, a cuor leggero. MP3#  Così Che Non Potranno Più Prenderci - The Death Of Anna Karina

@ Hotel Shampoo - Gruff Rhys

Hotel Shampoo è la terza prova solista ed è anche la consacrazione di  Gruff Rhys come eclettico retrofuturista pop. Musica multicolorata e multiforme come i campionici degli shampo che il nostro ha raccolto durante i tour mondiali. Piccoli ma esaustivi compendi dell'abilità a muoversi fra i generi del nostro, che mischia i colori in un pop exotico che ogni tanto si diverte a friggere come fa nella sua band principale. Canzoni scritte per salvare se stessi fra eleganza ed egosimo  in qualche stanza d'albergo MP3#  At The Heart Of Love - Gruff Rhys

@ Let England Shake - PJ Harvey

PJ Harvey scrive una struggente e spietata elegia sulla situazione in cui versa la sua patria. Let England Shake è un canto di dolore, rammarico e, nel finale, di speranza. Andare dritto al cuore del problema per scorticare via l'angoscia e il tormento. Incazzata ed amareggiata ma con lucidità (la carica americana è la miglior descrizione possibile dello scendere in campo uk nella guerra in iraq). Musicalmente il disco segna un ritorno verso le atmosfere che l'hanno resa celebre con gli amici fidati al solito posto di regia. Niente minimalismo, niente erotismo sopra le righe ma la solita spavalderia che ci lascia senza scampo. MP3#  On Battleship Hill - PJ Harvey

@ Unbelievable - The Last Royal

MP3# Unbelievable -The Last Royal  [ soundcloud ] Un duo di cantanti/poeti e musicisti che si diverte a far risorgere l'inno degli extasymotherfucker che tanta fortuna ebbe nei 90. Filologicamente molto simile all'originale ma con un finale strappalacrime ed ecco allora un'altra traccia per saggiare le qualità dei due   Crystal Vases by TheLastRoyals  

@ Four-Legged Fortune - Green Like July

Alessandria  è la nuova succursale d'eccezione per il nuovo folk americano. Come non esserne convinti dopo l'ascolto di Four-Legged Fortune in uscita oggi per la Ghost Records . Slide guitar languide che si insinuano fra bicchieri di alcolici consumati sul divano mentre fuori scende la pioggia. Tepore che ti asciuga le ossa e i rimpianti, musica calda e confortevole perchè bisogna pur sempre rimboccarsi le maniche anche se là fuori la vità è crudele. MP3#  Jackson - Green Like July

@ The People's Key - Bright Eyes

Disco fiume come da tradizione, canzoni come tappe di un viaggio e  flusso che non deve essere interrotto. Bright Eyes è logorroico come i bambini che sono riusciti ad afferrare qualcosa di importante e devono condividerla con tutti  per paura di perderla. La cosa afferrata è il tema del disco: una human race che deve avere in prima fila conoscenza, love, compassion and mercy. Musicalmente è molto johnny cash che si lascia andare ma senza sbracare, classico e diretto proprio come un vero ometto.  MP3# Triple Spiral-  Bright Eyes

@ Underneath The Pine - Toro Y Moi

Lo hanno imbalsato e poi messo ad imitare gli Air. Un ritorno sottotono per il nostro  che fa finta di giocare a nascondino con la forma canzone ma sacrificando la sua autarchica emo-tronica dal piglio diaristico per avventurarsi  verso i binari solidi della  battuta morbida, rinunciando definitivamente alle spirali autoavviluppate verso l'alto. Il risultato non è tutto malvagio ma non vale un ascolto per intero.  MP3#  Go With You - Toro Y Moi

@ In Ogni Momento [EP] - Cosmetic

Non ha mai venduto un cazzo la new wave. Ma sarà poi solo tutta new wave quella dei Cosmetic? Non pare  visto che pure Amerigo sarebbe fiero dei loro riff di chitarra fosforescenti sulle canzoni e dal gioco di gambe coro/melodia. Il resto la fanno l'incedere poderoso del ritmo, le parti suonate più estese di quelle cantate e la ricerca spasmodica di un qualcosa per arrivare al venerdi. In FREE download sul sito de La Tempesta MP3# Thomas - Cosmetic

@ Kiss Each Other Clean - Iron & Wine

Kiss Each Other Clean  è un disco sull'errare nella sua doppia accezione del viaggio e dello sbaglio, con gli inevitabili riferimenti biblici e che si ispira fortemente alla tradizione americana del grande Hank Williams filtrata alla maniera del nostro. Un disco di scarpe, preghiere e di dormite in macchina dove si riflette su tatuaggi da tenere ed altri da cancellare. Il folk ha lasciato spazio al rock americano anni 70, quello più freak e voglioso di mescolarsi ad altri suoni e atmosfere ed è bello così. MP3# Me and Lazarus - Iron & Wine

@ Reptilians - Starfucker

Ma come fanno gli Starfucker a passare dalla celebratissima cover di girls just wanna have fun ad un disco che ha come baricentro il tema della morte (seppur svolto in melodia) e rimanere sempre uguali? Poptronica rarefatta dove i beat in sovrappeso si muovono sinuosi e leggeri dentro una spirale di synth. Vere e proprie marcie travestite dalla ricerca anche estetica dell'effimero scandite da drummachine e voci filtrate che si perdono nello sfondo.  MP3# Death as a Fetish - Starfucker

@ La Stessa Barca - 24Grana

La cura Steve Albini è consistita nel mettere la chitarra sul podio, far attraversare il disco da vibrante energia e far saltare fuori i riff da ogni dove. Ogni tanto affiorano ritmi in levare sparsi e qualche contaminazione più niuwave ma ad oggi i 24grana sono meno bastardi e sempre più una rock band che ha ascoltato molto sandinista. Rimane la poetica rabbiosa e rassegnata di Di Bella, confinata all'italiano solo in pochi episodi (e per fortuna che le traduzioni fanno perdere freschezza), che canta di quello che volevi e non hai, del non riuscire a venire veramente a capo della propria condizione di spaesamento, straniamento e emarginazione sociale come sottolineato dalla efficace metafora della barca che da il titolo al disco (la barca è rotta, non ci sono stelle, il mare ci rovescia, dove vogliamo andare...) MP3# Salvatore - 24Grana

@ Run For Love - Joan As Police Woman

Il soul è un bene rifugio per eccellenza per molti musicisti. Non è il caso di Joan che ha già dimostrato di che pasta è fatta in the Eternal. Un disco diretto, forte nel mostrarsi sincero e nell'affrontare con successo le proprie paure e debolezze esistenziali. Una risposta che si porta dietro un groove e un calore d'altri tempi, capace di diventare anche carnale quando si pesta di più. MP3#  The Action Man - Joan As Police Woman

@ Gimme Some - Peter Bjorn and John

Si può rimanere schiacciati da un fischio? Devono averci sofferto molto visto le inconcludenti sperimentazioni di nonmiricordonemmenocomesichiamava. Gimme Some invece è più cattivo e cazzuto perchè quando sei spaventato sei più aggressivo. In realtà è la solita favola del pop che si traveste da rock perchè per loro fortuna i loro colorati elementi sono tutti presenti all'appello: bongo, melodia modulata con urletti, i campanacci e gli apparenti fragili equilibri scossi da molti assoli e l'amore che fa casino.  MP3# Eyes - Peter Bjorn and John